Mentre la società ufficialmente celebra il milione di iPhone 3G S venduti, ufficiosamente ritornano le voci sulla salute di Jobs. E gli analisti si domandano quanto la segretezza vada d'accordo con la correttezza. Mentre le note ufficiali celebrano la ...
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Mentre le note ufficiali celebrano la vendita di un milione di iPhone 3G S nel primo week end di disponibilità effettiva del dispositivo, le note ufficiose parlano del rientro al lavoro di Steve Jobs.
Un rientro atteso, soprattutto dopo la rivelazione del reale motivo dell'assenza per motivi di salute del manager. Nessuno squilibrio ormonale, come le note ufficiali avevano sostenuto all'inizio dell'anno, ma un trapianto di fegato, al quale Jobs è stato sottoposto due mesi fa. E di nuovo la riluttanza a rispondere alle domande sull'effettivo stato di salute del Ceo. Apple si trincera dietro la necessità e la volontà di tutelare la privacy di Jobs, “fingendo” di ignorare che non di curiosità morbosa si tratta, ma di informazioni cosiddette “sensitive”, in grado di influenzare l'andamento del titolo in Borsa e la fiducia degli investitori.
Di questo aspetto avevamo parlato all'epoca, evidenziando come in una azienda che ha costruito il proprio successo su una... Per leggere il continuo fare click qui (Origine Il Sole 24 Ore)
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