Milano, 8 mar. (Apcom) - Percorsi di screening del tumore al seno personalizzati cioè che tengano conto di fattori genetici e ambientali per stabilire, sulla base di tre livelli di rischio (alto, intermedio e basso), quando e quali esami fare. ...
Altri ... Questo il progetto illustrato oggi dal ministro della Salute, Ferruccio Fazio, durante un convegno organizzato dalla Fondazione Bracco. "Per il tumore al seno stiamo pensando a strategie innovative e personalizzate che combinino non solo la mammografia ma anche l'ecografia ed eventualmente la risonanza magnetica, in base ai fattori di rischio e all'età", ha spiegato Fazio, ricordando che oggi, invece, c'è una strategia unica che è quella di effettuare una mammografia ogni due anni raggiunta una certa fascia di età. Nel dettaglio, ha spiegato il ministro "si tratterebbe di assegnare alle donne tre livelli di rischio: basso, intermedio e alto. In presenza di rischio alto si potrebbe fare una risonanza magnetica e una ecografia dopo i 29 anni con controlli ogni anno. Per il rischio intermedio, invece, si potrebbe programmare un'ecografia ogni anno dopo i 40 anni, mentre per il rischio basso la mammografia ogni due anni. Una strategia, ha continuato Fazio che "dovrebbe portare a una riduzione dei falsi negativi e quindi a una ulteriore riduzione della mortalità". Altro fattore su cui si sta ragionando per incentivare le donne a sottoporsi ai controlli è quello di "affiancare il medico al tecnico che esegue l'esame per rassicurare e rendere più umano il percorso". Origine: Virgilio
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