Monti convince la Merkel sulla bontà delle misure adottate e non più solo promesse dall'Italia, la Cancelliera parla infatti di «grande rispetto» per Roma, che ha fatto uno sforzo «straordinario». Il premier italiano ottiene così dall'incontro il ...
Monti convince la Merkel sulla bontà delle misure adottate e non più solo promesse dall’Italia, la Cancelliera parla infatti di «grande rispetto» per Roma, che ha fatto uno sforzo «straordinario». Il premier italiano ottiene così dall’incontro il riconoscimento degli sforzi intrapresi «in tempi rapidi» e soprattutto la promessa tedesca di accelerare e versare più capitali in quel fondo destinato a sostituire l’attuale Efsf e che sembra rappresentare l’unica vera arma dell’Europa in grado di disinnescare la speculazione.
Berlino anticiperà il pagamento dei capitali nel futuro fondo salva stati Esm per dare un «segnale ai mercati». Mercati che ancora non apprezzano pienamente gli sforzi compiuti dall’Italia e tengono a livelli non più giustificabili i tassi di interesse e gli spread, lamenta Monti, arrivato a Berlino preceduto da un’intervista rilasciata al quotidiano Die Welt dove chiede appunto di riconoscere quanto fatto dal nostro paese. Altrimenti, avverte, si corre il rischio che «un eccessivo rigore» faccia rinascere il populismo e le proteste anti tedesche trasformando così l’Italia in un paese anti europeo.
L’attestato di stima della Merkel è così ripetuto più volte nella conferenza stampa alla fine del vertice sebbene il cancelliere ricordi al contempo come le riforme non abbiano mai... Per leggere il continuo fare click qui (Origine La Stampa)
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