
TOP500, il mondo si sfida sui supercomputer
Data: Giovedì, 25 giugno @ 02:31:03 CEST Argomento: Tecnologie
Roma - I supercomputer hanno ormai assunto un ruolo cruciale in moltissimi rami della ricerca scientifica e dell'industria, dallo studio dei cambiamenti climatici alla messa a punto di nuovi farmaci, dalla ricerca di nuovi giacimenti petroliferi ...
60? "60px": "auto" ); height:expression(document.body.clientHeight > 60? "60px": "auto" );' onload=this.style.filter='progid:DXImageTransform.Microsoft.Shadow(color=#000000,direction=135,strength=5)'>Roma - I supercomputer hanno ormai assunto un ruolo cruciale in moltissimi rami della ricerca scientifica e dell'industria, dallo studio dei cambiamenti climatici alla messa a punto di nuovi farmaci, dalla ricerca di nuovi giacimenti petroliferi all'analisi dei dati finanziari e alla progettazione di aerei o auto da corsa.
Non sempre il numero o la potenza dei supercomputer posseduti da una nazione sono direttamente correlati alla sua ricchezza, ma generalmente rappresentano un buon indizio per valutare la sua capacità di innovare e di affrontare le sfide scientifiche e ambientali del prossimo futuro: fattori che possono influenzare in modo decisivo le prospettive economiche di un paese.
È per queste ragioni che la classifica stilata dal progetto TOP500, che elenca e cataloga i 500 supercalcolatori più potenti al mondo, non è più soltanto una curiosità per nerd o addetti ai lavori: a circa 15 anni dalla sua nascita, la TOP500 è diventata un vero e proprio terreno di sfida tra nazioni, governi, istituti di ricerca e giganti dell'industria. L'ultima edizione semestrale della TOP500 è stata pubblicata lo scorso martedì in occasione della International Supercomputing Conference 2009, e rispetto all'edizione precedente, datata novembre 2008, è ancora dominata dal Roadrunner di IBM e dal Jaguar di Cray: entrambi questi mostri di calcolo forniscono una potenza di circa 1... Per leggere il continuo fare click qui (Origine Punto Informatico)
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