Inviato: Mar Feb 27, 2007 11:32 am Oggetto: Colpevole
Visto che ci sono vi propongo un nuovo indovinello(abbastanza facile che avevo trovato da qualche parte in internet), sperando che nn sia già presente:
Chi è il colpevole?
Un giorno assistetti a un processo: c’erano tre imputati e uno soltanto era il colpevole. Ricordo che il primo imputato accusò il secondo, ma non ricordo che cosa dissero il secondo e il terzo imputato. Ricordo di aver raccontato tempo fa il caso a una mia amica, dicendole che il colpevole era l’unico che mentiva, oppure le ho detto che il colpevole era l’unico a dire la verità (non ricordo), ma ricordo che la mia amica seppe risolvere il caso. Chi era il colpevole?
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Inviato: Mar Feb 27, 2007 11:43 am Oggetto:
Carino! Non scrivo la sol perchè così magari ci pensa anche qualcun altro, ma volevo fare un commento: a pensarci bene potrebbe diventare un paradosso... perchè??? _________________ Ciao!
Carino! Non scrivo la sol perchè così magari ci pensa anche qualcun altro, ma volevo fare un commento: a pensarci bene potrebbe diventare un paradosso... perchè???
vediamo un po' se ho ben capito...
secondo me la risposta corretta (o meglio quella prevista) e' che sia:
C
ma secondo me invece non e' possibile rispondere (ma non sono sicuro che ipazia intenda questo...)
in quanto
l'amica non poteva essere in grado di scegliere tra A e B oppure la situazione presentata era incongruente
correggetemi nel mio ragionamento:
il punto importante per eliminare tutte le dimenticanze sembrerebbe essere che la amica e' stata in grado di determinare il colpevole quando si e' descritto il processo (cosa che asdesso pero' non si ricorda piu')
quindi sembrerebbe che si debba trovare quale delle due descrizioni ammette solo una soluzione...
alla prima analisi si direbbe, incrociando le affermazioni, che ci siano 4 situazioni:
1) A dice verita', e quindi B e' colpevole e il colpevole mente
2) A dice verita', e quindi B e' colpevole ma sono gli altri a mentire
3) A dice bugia, e quindi B non e' colpevole, e il colpevole mente
4) A dice bugia, e quindi B non e' colpevole e sono gli altri a mentire
e che le quattro situazioni portano ai seguenti risultati:
1) B
2) contraddizione A non essendo il colpevole sta mentendo e non dicendo la verita'
3) A
4) C (B non e' colpevole perche' indicato falsamente, A non lo e' perche' dice bugia...)
Quindi se la amica non ha dubbi, vuol dire che si era descritto il processo dicendo solo il colpevole diceva la verita' e quindi l'unica possibilita' rimane che il colpevole e' C...
Pero'...
(ipazia e' quello che hai pensato tu?)
se solo il colpevole dice la verita' durante il processo... anche gli altri due non sono angioletti, ma colpevoli di falsa testimonianza!
quindi non e' possibile la descrizione che "solo il colpevole diceva la verita' " e quindi la nostra amica come ha potuto scegliere tra A e B?
OK... forse sono impazzito ma alla ricerca del "paradosso ipaziano" non mi e' venuto nulla di meglio in testa...
Secondo me colpevole è inteso nell'accezione di "colpevole del reato a cui si riferisce il processo."
Mi pare un poco tirata per i capelli. _________________ I biologi pensano di essere biochimici.
I biochimici pensano di essere chimici.
I chimici pensano di essere fisici.
I fisici pensano di essere Dio.
Dio pensa di essere un matematico.
Registrato: Oct 04, 2003 Messaggi: 276 Località: Como
Inviato: Mar Feb 27, 2007 4:25 pm Oggetto:
Allora, chiaramente, nel problema posto da ZDZ, si intende per colpevole "colpevole del reato a cui si riferisce il processo", quindi la risposta è c... Ma io l'avevo vista come carpao, estendendo il concetto di colpevole a "colpevole in generale"... la falsa testimonianza, in un processo, viene punita! Quindi ci vedevo un paradosso (è vero, un po' tirato per i capelli, infatti ho scritto "a pensarci bene potrebbe diventare un paradosso...")... Vedendola in questo modo, si potrebbe cambiare il testo del problema:
Citazione:
Un giorno assistetti a un processo: c'erano tre imputati e uno soltanto era il colpevole. Ricordo che il primo imputato accusò il secondo, ma non ricordo che cosa dissero il secondo e il terzo imputato. Ricordo di aver raccontato tempo fa il caso a una mia amica, dicendole che il colpevole era l'unico che mentiva, oppure le ho detto che il colpevole era l'unico a dire la verità (non ricordo), E NON RICORDO NEMMENO SE LA MIA AMICA SEPPE RISOLVERE IL CASO. Ci riuscì o no?
Con il problema così posto, per eliminare il paradosso bisogna supporre che il colpevole sia l'unico a mentire, quindi l'amica di sicuro non ha risolto il caso, visto che nemmeno lei sapeva cos'avevano risposto B e C! Comunque lo ammetto, è un po' tirata... _________________ Ciao!
Molto tirata per i capelli.
I tre erano imputati, non testimoni.
Mentre per il testimone mentire è reato, e se viene scoperto a mentire, è perseguibile d'ufficio, l' imputato se mente NON commette un reato.
Molto tirata per i capelli.
I tre erano imputati, non testimoni.
Mentre per il testimone mentire è reato, e se viene scoperto a mentire, è perseguibile d'ufficio, l' imputato se mente NON commette un reato.
Ciao
Carson
credevo che fosse l'impuitato riconosciuto colpevole...
ma quello prosciolto potesse essere perseguito...
troppi telefilm americani!!!
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